Ho trovato un uliveto molto bello poco fuori Rimini, un posto tranquillo dove i bambini potevano muoversi in libertà e sentirsi a loro agio. Ed è stata proprio questa la base di tutta la sessione.
I bambini erano curiosi, correvano, si fermavano, giocavano tra loro, mentre i genitori li seguivano senza preoccuparsi troppo di quello che stava succedendo davanti alla macchina fotografica. Non c’era bisogno di pensare alle pose o a come «venire bene» in foto, perché l’attenzione era tutta su di loro e sul tempo passato insieme.
Per me una sessione di famiglia funziona quando non diventa una prova, ma rimane un momento vissuto davvero. Un pomeriggio semplice, fatto di risate e presenza, che poi resta come uno di quei ricordi da custodire, nella piccola collezione dei momenti di famiglia.
Qui puoi vedere tutta la serie.

